20. Giugno – Occupazione di massa pubblica del vecchio aeroporto Tempelhof

Occupazione del vecchio aeroporto berlinese Tempelhof Il 31 ottobre 2008 l’aeroporto Tempelhof a Berlino è stato chiuso e diventava un’area libera di 400 ettari (525 campi di calcio) nel pieno della città. Che si sente così bene, però potrebbe avere delle conseguenze disastrosi per i residenti nelle quartieri confinanti. Secondo il governo berlinese, il senato, vengono costruiti appartamenti lussuosi e spazi per l’economia creativa sull’area. Fino alla trasposizione dei progetti edili tutta l’area resta chiusa, recinta e vigilata fortemente.

Questi piano li conosciamo già da anni. Per la riva della Spree il senato ha sviluppato un piano che deve attirare gli investitori e le unioni d’imprese dell’ambito mediale e cambia la struttura urbana massivamente. Un movimento largo ha sventato alcuni di questi progetti e iniziava un dibattito pubblico sulla ristrutturizzazione neoliberale della città. Ancora oggi le diverse iniziativi disturbano la trasformazione di Berlino verso un metropolo, che deve essere competittivo nel mondo, con tanti azioni.

I piani per l’aeroporto Tempelhof fanno parte di questa strategia. Lo spazio urbano viene privatizzato e formato nel modo esclusivo crescentemente. Vuol dire vivere e lavorare confortevole per tutti quelli che lo possono permettersi. Per tutti gli altri le conseguenze saranno gli affiti sostenuti e la rimozione fuori del loro l’ambiente di vita. Questa divisione della città non è un fenomeno berlinese. In tutto il mondo le regioni e città si superano l’un l’altro in questo concorso dei luoghi economici. Non lo fanno per caso, ma quest’anelito fa parte del capitalistico ordine economico e sociale.

Nel caso di Tempelhof ci troviamo ancora all’inizio del processo della rimozione. Qui vogliamo intervenire presto e segnalare che non accettiamo questo sviluppo nella nostra città. Noi abbiamo tante idee per l’utilizzo dell’areale di Tempelhof nel senso non-commerciale e per e con i residenti. Vogliamo decidere noi stessi del nuovo utilizzo!

Per questo richiamiamo all’occupazione dell’area libera di Tempelhof il 20 giugno 2009!

Noi saremo tanti e saremo furiosi perché non possiamo decidere mai che cosa viene fatto nel nostro ambiente di vita. Noi chiediamo il senato di aprire il recinto. Se non lo fanno, noi ci appropriremo dell’area con la disubbidienza civile. I nostri mezzi sono così molteplice come tutto il nostro movimento. Noi siamo le famiglie di accanto, la Neuköllner Crew, gli autonomi, il punk, gli illegalizzati, gli edicolanti, i ricevitori di Hartz-IV, la gente con cane, gli attivisti internazionali, le persone che sono costrette su una carrozzella e tant’altro. Ci sono innumerevoli idee per l’utilizzo non-commerciale dell’area: il vano d’abitazionea poco prezzo, i giardini e parchi interculturali, i teatri, centri culturali, i campi giochi, i musei, l’agricultura non-commerciale….

Siete creativi! Scatenatevi! Prendetevi lo spazio libero!

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